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Maggio 2005
ZERO INFINITO IMMAGINARIO - Lo
strano mondo dei numeri
di Giuseppe Arcidiacono
Di Renzo Editore
Nell'Introduzione l'autore
sottolinea che la matematica "viene da tutti considerata come la
prima delle scienze, perché ci dà un linguaggio universale, valido
ovunque e in ogni tempo, indispensabile per costruire le grandi
piramidi o i più sofisticati computer. Essa, pur essendo precisa e
rigida come la logica, è tuttavia così flessibile e sensibile da
adattarsi a tutte le esigenze. Con i telescopi e i microscopi
possiamo osservare i fenomeni del macrocosmo e del microcosmo, ma
solo con la matematica (che possiamo chiamare matescopio) siamo in
grado di superare le barriere dello spazio e del tempo e comprendere
la struttura geometrica e le leggi che governano il cosmo.[...]" In
questo libro viene presentato, e approfondito in forma coinvolgente,
semplice e chiara per facilitare ai lettori la comprensione dei
concetti esposti, il misterioso e affascinante mondo dei numeri. La
prima parte (Dallo zero all'infinito) comprende i seguenti cinque
capitoli: I) I numeri interi e la numerazione (in cui vengono
introdotti i sistemi di numerazione decimale e binaria e vengono
esaminati i grandi e i piccoli numeri che si incontrano in
cosmologia e in microfisica) II) Le operazioni aritmetiche (Qui
vengono prese in considerazione le operazioni aritmetiche dei primi
quattro livelli e le loro proprietà, esaminando anche i legami
esistenti tra le proprietà delle operazioni quando si passa da un
ordine al successivo) III) La teoria dei numeri (cioè lo studio dei
numeri interi e delle loro proprietà) IV) I numeri negativi,
razionali, irrazionali (Viene esaminato anche il cosiddetto
"problema della fermata") V) I paradossi dell'infinito ("L'infinito
interessa sia la filosofia che la teologia, e pur essendo un'idea
metafisica irriducibile, è di fondamentale importanza in
matematica") La seconda parte (Dal reale all'immaginario) studia:
VI) I numeri immaginari e complessi (Il paragrafo conclusivo
riguarda, in particolare, l'insieme di Mandelbrot) VII) Le equazioni
algebriche VIII) Risolubilità delle equazioni IX) Le curve
algebriche X) Gli immaginari e la fisica (In quest'ultimo capitolo
viene messa in evidenza l'importanza dei numeri immaginari nella
fisica relativistica e quantistica e reputo particolarmente
interessante il paragrafo La cosmologia e l'Universo ipertrofico
comprendente la rassegna delle possibili "varie teorie cosmologiche,
a seconda delle ipotesi da cui si parte".) Dalla quarta di
copertina: "[...]Giuseppe Arcidiacono (1927-1998) è nato ad Acireale
e si è laureato in Fisica a Catania nel 1951. A Roma, all'Istituto
Nazionale di Alta Matematica fondato da Severi, ha iniziato le sue
ricerche con
Luigi Fantappié, di cui fu allievo. Nel 1958 è stato a
Parigi, all'Istituto H. Poincaré e lo stesso anno gli venne
assegnato dall'Accademia Nazionale dei Lincei il premio della
cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dal 1969 è
stato docente di Meccanica superiore all'Università di Perugia. È
autore di vari libri e memorie scientifiche. [...]"
Ivana Niccolai
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